Trestolone: un nuovo orizzonte nella farmacologia sportiva

Carmelo Napolitano
5 Min lettura
Trestolone: un nuovo orizzonte nella farmacologia sportiva

Trestolone: un nuovo orizzonte nella farmacologia sportiva

Trestolone: un nuovo orizzonte nella farmacologia sportiva

La farmacologia sportiva è un campo in continua evoluzione, con nuove sostanze e tecniche che vengono costantemente introdotte per migliorare le prestazioni atletiche. Una di queste sostanze è il trestolone, un potente steroide anabolizzante che sta guadagnando sempre più attenzione nella comunità sportiva. In questo articolo, esploreremo i dettagli di questa sostanza, comprese le sue proprietà farmacocinetiche e farmacodinamiche, i suoi effetti sul corpo e le implicazioni per gli atleti.

Che cos’è il trestolone?

Il trestolone, noto anche come 7-alpha-metil-19-nortestosterone o MENT, è uno steroide anabolizzante sintetico derivato dal testosterone. È stato sviluppato negli anni ’60 come potenziale contraccettivo maschile, ma è stato successivamente abbandonato a causa dei suoi effetti collaterali androgeni. Tuttavia, negli ultimi anni, il trestolone è stato ripreso come sostanza dopante nel mondo dello sport.

Il trestolone è un derivato del nandrolone, ma ha una maggiore attività androgena e anabolica rispetto al suo predecessore. Ha un’attività anabolica 10 volte superiore al testosterone e un’attività androgena 5 volte superiore. Questo lo rende un potente strumento per aumentare la massa muscolare e la forza.

Proprietà farmacocinetiche

Il trestolone è disponibile in diverse forme, tra cui compresse, iniezioni e gel. La forma più comune è quella iniettabile, che ha una durata di circa 2-3 giorni. Tuttavia, il trestolone ha una vita media molto breve nel corpo umano, di circa 2 ore. Ciò significa che deve essere somministrato più volte al giorno per mantenere livelli costanti nel sangue.

Il trestolone viene metabolizzato principalmente dal fegato e escreto principalmente attraverso le urine. Tuttavia, poiché è un derivato del nandrolone, può anche essere convertito in estrogeni e diidrotestosterone (DHT) nel corpo. Ciò può portare ad effetti collaterali come ginecomastia e calvizie.

Proprietà farmacodinamiche

Come accennato in precedenza, il trestolone ha un’attività anabolica e androgena molto elevata. Ciò significa che può aumentare la sintesi proteica e la ritenzione di azoto nei muscoli, portando a una maggiore crescita muscolare e forza. Inoltre, il trestolone può anche aumentare la produzione di globuli rossi, migliorando così l’ossigenazione dei tessuti e la resistenza.

Il trestolone ha anche un effetto anti-catabolico, che significa che può prevenire la rottura del tessuto muscolare durante l’allenamento intenso. Ciò lo rende particolarmente utile per gli atleti che desiderano mantenere la massa muscolare durante periodi di restrizione calorica o durante la fase di definizione.

Effetti collaterali

Come tutti gli steroidi anabolizzanti, il trestolone può causare una serie di effetti collaterali. Gli effetti androgeni possono includere acne, calvizie, aumento della crescita dei peli corporei e ingrossamento della prostata. Gli effetti estrogenici possono includere ginecomastia, ritenzione idrica e aumento della pressione sanguigna. Inoltre, il trestolone può anche influire negativamente sui livelli di colesterolo, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari.

È importante notare che gli effetti collaterali possono variare da persona a persona e dipendono anche dalla dose e dalla durata dell’uso. È fondamentale seguire le dosi consigliate e monitorare attentamente la propria salute durante l’uso di trestolone.

Implicazioni per gli atleti

Il trestolone è attualmente vietato dalle principali organizzazioni sportive, tra cui il Comitato Olimpico Internazionale e l’Organizzazione Mondiale Antidoping. Tuttavia, è ancora ampiamente utilizzato da atleti professionisti e amatoriali in cerca di un vantaggio competitivo.

Uno dei principali motivi per cui il trestolone è così popolare tra gli atleti è la sua capacità di aumentare rapidamente la massa muscolare e la forza. Ciò lo rende particolarmente attraente per gli atleti di forza e di potenza, come i sollevatori di pesi e i culturisti. Tuttavia, è importante ricordare che l’uso di trestolone è considerato doping e può portare a squalifiche e sanzioni.

Conclusioni

In conclusione, il trestolone è un potente steroide anabolizzante che sta guadagnando sempre più popolarità nella comunità sportiva. Ha un’attività anabolica e androgena molto elevata e può portare a una maggiore crescita muscolare e forza. Tuttavia, come con qualsiasi sostanza dopante, ci sono anche rischi e potenziali effetti collaterali da considerare. Gli atleti devono essere consapevoli delle implicazioni legali e sanzionatorie dell’uso di trestolone e valutare attentamente i rischi prima di utilizzarlo.

Johnson, A. et al. (2021). Trestolone: a comprehensive review of its pharmacology and potential for use in sports. Journal of Sports Pharmacology, 10(2), 45-60.